La scrittura di una tesi di laurea prevede un grande lavoro di ricerca e di consultazione di fonti. Le fonti sono il cuore di un elaborato di qualità: per questo vanno sempre raccolte e segnalate all’interno della tesi. Sapere come creare la bibliografia e sitografia della tesi di laurea è un passaggio che nessuno studente in procinto di laurearsi può ignorare.

In questa guida ti spiegheremo come realizzare una bibliografia per la tesi di laurea accurata e coerente, oltre che una sitografia completa. Ci soffermeremo anche sulla bibliografia della tesi con Word. Esiste, infatti, una modalità per automatizzare la bibliografia, scegliendo persino lo stile da usare (APA, Harvard, Chicago ecc.)
Ecco da dove cominciare.

 

Cos’è la bibliografia e come si inserisce

Come abbiamo detto, la bibliografia è l’insieme delle fonti citate all’interno di uno scritto. Iniziamo subito col dire che non esiste un solo modo di scrivere una bibliografia: esistono standard diversi a cui potresti attenerti. Nel caso in cui studiassi medicina o corsi di laurea affini, per esempio, utilizzerai la bibliografia di Vancouver.

La bibliografia della tesi APA, invece, viene adottata negli elaborati umanistici e in quelli di psicologia. Si tratta, infatti, di uno standard creato dall’American Psychological Association.

Comunque, se non sai quale stile usare nella bibliografia, rivolgiti al tuo docente per avere una risposta chiara e trasparente sul da farsi.

Bibliografia tesi esempi: come inserire un libro

Se hai bisogno di inserire un libro in una bibliografia, la formula da adottare è la seguente:

  • Cognome dell’autore seguito dal nome. In genere, il nome non viene indicato per esteso, ma è sufficiente l’iniziale puntata
  • Titolo e sottotitolo del libro in corsivo e separati da un punto
  • Luogo di pubblicazione
  • Casa editrice
  • Anno di pubblicazione
  • Numero dell’edizione, se ci sono più edizioni della stessa opera
  • Traduzione del titolo, se il libro è di un autore straniero ed esiste un’edizione italiana. In questo caso, va indicato anche il nome del traduttore, l’anno e il luogo di pubblicazione e la casa editrice

Ecco a te un esempio:

Petrelli F., La Germania nazista, Milano, Mondadori, 2012.

Se devi indicare in bibliografia più libri di uno stesso autore, puoi inserirli in ordine cronologico. Li elenchi cioè dal meno recente al più recente. Puoi evitare anche di ripetere il nome dell’autore per ogni pubblicazione, utilizzando “Idem” per gli autori ed “Eadem” per le autrici. Non solo, sono possibili anche le abbreviazioni Id. o Ead. Ecco un esempio:

Petrelli F., La Germania nazista, Milano, Mondadori, 2012.
ID. , La Germania post nazista, Milano, Mondadori, 2021.

Come inserire un articolo

Nell’evenienza in cui tu dovessi menzionare un articolo oppure un documento digitale dovrai seguire delle norme specifiche. Nel caso di un articolo digitale citi l’autore con nome e cognome e inserisci il DOI.
Alcuni articoli di riviste digitali, infatti, sono dotati di DOI (Digital Object Identifier), un parametro che serve a identificare e aprire il documento in maniera permanente. In altre parole se il riferimento web dovesse cambiare, il DOI consente comunque la consultazione di quel dato documento.
Per gli articoli tratti da giornali o riviste, invece, farai riferimento a questo iter:

• Cognome e nome dell’autore
• Titolo dell’articolo messo in corsivo
• Titolo della rivista in corsivo preceduto da in
• Annualità in numeri romani
• Numero della rivista in numeri arabi
• Pagine in cui è collocato l’articolo
• Data della pubblicazione

Muratti, L., Forma e assimilazione in Archivio Italiano di Psicologia, a. III, n.9, 1933, p.61-156.
Muratti, L. (1933), Forma e assimilazione, Archivio Italiano di Psicologia, III, 9, 61-156. (bibliografia tesi APA)

Come inserire un saggio in una bibliografia

Se devi citare un saggio estratto da un libro, puoi seguire questo schema:

• Cognome e nome puntato dell’autore
• Titolo del saggio in corsivo
• Cognome e nome puntato del curatore della raccolta di saggi (se sono più d’uno, può andare bene AA.VV) seguito dalla dicitura tra parentesi A cura di

Inoltre, dovrai sempre specificare tutte le informazioni riguardanti il testo che contiene il saggio che hai consultato per scrivere la tua tesi. Inserirai cioè nella bibliografia:

• Titolo del libro per esteso
• Luogo di pubblicazione
• Casa editrice
• Anno di pubblicazione
• Numero di pagine consultate

Ecco un esempio:

Bordi, S., Il contributo di Selma Fraiberg, In E. Pelando (a cura di), Modelli di sviluppo in psicoanalisi, Milano, Raffaello Cortina, 1988, p.30-56.

Cos’è la sitografia e come si inserisce nella tesi

La sitografia è l’insieme di fonti online a cui hai fatto riferimento nel lavoro di ricerca per la scrittura della tua tesi.
Non esiste una regola unica per la stesura della sitografia. Ma, come per la bibliografia, si fa appello ad alcune regole per citare tutto in maniera corretta.
Per l’inserimento di un sito web, ad esempio, si procede così:

• Cognome autore
• Nome puntato autore
• Virgola
• Titolo e sottotitolo sito in corsivo e separati da punto
• Virgola
• Indirizzo web sito
• Virgola
• Data di consultazione del sito inserita all’interno di parentesi quadre
• Punto

Purtroppo nei siti web non sono sempre presenti tutte queste informazioni. Nei casi in cui i dati scarseggiano, è possibile fare delle semplificazioni.

Ecco un esempio di un riferimento citato correttamente in sitografia:

Boccamastri, R., La comunicazione e il futuro della didattica digitale, in http://educaforum.com/numero12/altriarticoli.html [consultato il 12/06/2019].

Dove inserire la bibliografia e la sitografia nella tesi di laurea

La bibliografia deve avere uno spazio apposito all’interno della tua tesi di laurea. Di solito viene posizionata alla fine, dopo le conclusioni.

Ti consigliamo di indicare la pagina della bibliografia e della sitografia anche nell’indice della tua tesi, così che i membri della commissione possano trovarla facilmente.

Su come scrivere la bibliografia e la sitografia della tesi abbiamo detto tutto, per oggi. Se vuoi scoprire come realizzare una tesi perfetta, leggi gli altri contributi sul nostro blog e dai un’occhiata alle FAQ:

FAQ

Un esempio di bibliografia della tesi APA?

Rispetto alla bibliografia che ti abbiamo indicato nella nostra guida, le differenze sono minime e riguardano soprattutto l’anno di pubblicazione. Quest’ultimo, infatti, va inserito tra parentesi subito dopo il nome dell’autore. Ecco un esempio di bibliografia tesi APA:

Rinaldi, M. (2006), Psicologia cognitiva: un’analisi moderna. Mondadori.

Come vedi, non viene indicato neppure il luogo di pubblicazione.

Come si inseriscono i libri in bibliografia senza luogo o senza data di pubblicazione?

Il luogo di pubblicazione si trova sul retro del frontespizio. Se il libro non lo riporta, va utilizzata la formula s.l. – senza luogo. Nel caso in cui non si conosce la data di pubblicazione, invece, si utilizza la formula s.d. – senza data.

Se l’articolo digitale da citare nella bibliografia della tesi non ha il DOI, cosa bisogna inserire?

Se l’articolo digitale è privo di DOI, va inserita l’URL del sito:
Bianchi, L. (2021). Le nuove frontiere della robotica. https://www.rivisteweb.it/ …. (bibliografia tesi APA)

Bibliografia tesi triennale e magistrale: ci sono differenze?

Non esistono differenze di stesura tra la bibliografia della tesi triennale e quella della tesi magistrale. Dovrai cioè attenerti alle stesse norme. La vera differenza è nella corposità della bibliografia. Nel caso cioè della magistrale dovrai consultare e citare più fonti bibliografiche.

Bibliografia della tesi con Word: come automatizzarla?

È semplice. Nella barra in alto di Word, clicca su Riferimenti e poi su Gestisci fonti. A questo punto, clicca su Nuovo e inserisci tutti i dati di ogni singolo libro che compone la tua bibliografia (autore, titolo, anno di pubblicazione ecc.). Quanto hai terminato, vai alla pagina dove intendi inserire la tua bibliografia. Clicca di nuovo prima su Riferimenti e poi sulla voce Bibliografia. A questo punto seleziona lo stile (APA, Chicago ecc.) e Word ti crea la tua bella lista bibliografica.

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