Ce l’hai fatta! Dopo anni di studio, ti manca l’ultimo passaggio, ossia la tesi di laurea. E se ti stai chiedendo come scrivere l’indice della tesi di laurea, sei nel posto giusto.

L’indice serve per dare al lettore una visione panoramica sulla tesi, aiutandolo a orientarsi tra i capitoli. Per questa ragione, è collocato all’inizio dopo il frontespizio e i ringraziamenti. Chiaramente, non c’è differenza tra l’indice della tesi di laurea triennale e l’indice della tesi di laurea magistrale. Dovrai sempre inserire i titoli dei capitoli e i titoli delle varie sezioni che li compongono.

Tra l’altro, l’idea di concepire prima un indice provvisorio potrebbe rivelarsi molto utile per semplificarti il lavoro. Ti aiuta, infatti, a pianificare la suddivisione degli argomenti e lo svolgimento stesso della tesi.

Continua la lettura della nostra guida per scoprire tutti i dettagli su come si scrive l’indice della tesi di laurea.

Come si compone l’indice della tesi di laurea

Iniziamo dal definire gli aspetti di formattazione dell’indice. Prima di procedere, consulta sempre le linee guida del tuo ateneo per verificare la presenza o meno di linee guida specifiche.
Di solito, la stragrande maggioranza degli atenei prevede i titoli in grassetto, centrati, contrassegnati da numeri crescenti e di una dimensione maggiore rispetto a quella del testo vero e proprio.

Ma come scrivere i titoli dei capitoli della tesi di laurea? Titoli e sottotitoli di capitoli e paragrafi devono essere chiari e concisi. Non esagerare con la lunghezza: 7/8 parole sono più che sufficienti. Cerca sempre di usare un titolo che sintetizzi nella maniera giusta l’argomento trattato. Nel titolo del capitolo prediligi l’argomento principale.
Poi, sulla medesima riga del capitolo, riporta il numero della pagina specifica da consultare per avere la possibilità di leggere l’argomento per intero. Si tratta di un passaggio da inserire a posteriori, quando la tesi ovviamente sarà terminata.

Dove posizionare l’indice della tesi?

Proprio perché si tratta di una “mappa” della tua tesi di laurea, l’indice va posizionato all’inizio del tuo elaborato. In genere si posiziona subito dopo il frontespizio, così da offrire al lettore una panoramica immediata di tutti i temi trattati all’interno dell’elaborato.

Come realizzare l’indice (in pratica)

Un esempio tipico di “struttura” di un indice è il seguente:

  • Titolo del capitolo
  • Indicazione dei paragrafi

Ecco un esempio concreto:

1.I social media: una panoramica 

1.1 Facebook e i suoi applicativi

1.2 Instagram e i suoi applicativi

1.3 Twitter e i suoi applicativi

Accanto ad ogni voce dovrai poi inserire la pagina di riferimento all’interno della tesi.

Modello indice tesi: Word e l’indice automatico

Creare automaticamente l’indice per la tua tesi di laurea ti consente di realizzare un’impaginazione professionale, evitando errori. Grazie a Word, infatti, non sbaglierai i numeri di pagina anche dopo infiniti rifacimenti del testo.

Crea un modello di indice della tesi con Word, iniziando dall’impostare il tuo titolo come Titolo 1. Vai in Home e in alto, sulla destra della pagina, trovi diversi pulsanti con la scritta Titolo 1, Titolo 2, Titolo 3 e così via.
Assegna Titolo 1 ai titoli dei capitoli e Titolo 2 ai sottocapitoli. Cosa significa? Ogni volta che scrivi il titolo del capitolo, evidenzialo con il mouse e clicca su Titolo 1. Fai la stessa cosa con i sottocapitoli.

Ovviamente, puoi personalizzare lo stile sia del Titolo 1 che del Titolo 2. In che modo? Clicca su Titolo 1 con il tasto destro del mouse e seleziona Modifica. Potrai così impostare la dimensione del carattere, la centratura del testo ecc.

Una volta formattato il testo della tesi di laurea, posizionati sulla pagina dove desideri inserire l’indice. Apri il menù “Riferimenti”, seleziona “Sommario” e poi “Tabella automatica”. In questo modo, Word genera automaticamente una lista ordinata dei capitoli con le rispettive pagine. Avrai cioè creato l’indice della tesi di laurea.

Durante la redazione della tesi, puoi aggiornare l’indice in qualsiasi momento. In che modo? Clicca con il tasto destro sull’indice e seleziona la voce “Aggiorna campo”. A questo punto puoi decidere se aggiornare l’intero indice o solo i numeri di pagina.

Indice delle figure e delle tabelle

Hai usato molte figure e altrettante tabelle? Allora, sarebbe bene creare sia l’indice con l’elenco dei capitoli che l’indice delle figure e delle tabelle.
Prima di indicarti come elaborare l’indice, è necessario fare un passo indietro. La prima cosa che devi fare è attribuire un numero e un titolo chiaro a ogni figura/tabella. Chiaramente, la numerazione è sempre progressiva, come quella dei capitoli. Non solo, dovrai indicare anche la fonte da cui hai preso ogni figura e ogni tabella utilizzata nel tuo lavoro.

Se utilizzi Word, puoi nominare figure e tabelle in modo molto semplice. Evidenzia la figura, clicca con il tasto destro del mouse e seleziona la voce “Inserisci didascalia”. Nel caso delle figure posiziona la didascalia in basso, selezionando la voce “Sotto l’elemento selezionato”. Nel caso delle tabelle, invece, la didascalia va in alto. Dovrai cioè selezionare la voce “Sopra l’elemento selezionato”.

Dopo aver nominato correttamente tutte le tue figure/tabelle, vai alla pagina in cui inserirai l’indice. Solitamente, l’indice delle figure/tabelle va dopo l’indice con i capitoli della tesi.

A questo punto, clicca sempre su “Riferimenti”. Si aprirà una finestra di dialogo e dovrai selezionare la voce “Inserisci indice delle figure”. In basso nella finestra di dialogo, troverai la dicitura “Etichetta didascalia” con accanto un menu a tendina, da cui potrai scegliere il formato Figura o Tabella. A questo punto l’indice delle figure e delle tabelle è pronto.

Quando scrivere l’indice

L’indice rappresenta lo scheletro della tua tesi. Per molti, l’indice è il punto di partenza per redigere la tesi. Il rischio di scrivere l’indice prima della tesi è quello di interpretare male la struttura dei paragrafi, cosa che poi costringe a rivederlo molte volte.

Per questo consigliamo di procedere abbozzando un indice di massima all’inizio del lavoro, giusto per impostare la struttura della tesi per sommi capi. Solo alla fine della scrittura del tuo elaborato, puoi rivedere l’indice strutturando i capitoli nel dettaglio.

FAQ

Quanto deve essere grande il carattere dei titoli dei capitoli e dei sottocapitoli?

La dimensione ideale per i capitoli è 14 pt/16 pt. Di solito, il font utilizzato, e richiesto dagli atenei, è il Times New Roman. La dimensione del carattere dei sottocapitoli, invece, è più piccolo e corrisponde a 12 pt.

Come si numerano i sottocapitoli?

La numerazione dei sottocapitoli segue quella del capitolo, sempre in ordine crescente. Facciamo un esempio. Devi numerare i sottocapitoli del capitolo 1 dell’indice della tesi di laurea triennale. Userai per il primo sottocapitolo 1.1, per il secondo 1.2, per il terzo 1.3 e così via.

Le pagine dell’indice vanno numerate?

No, la numerazione non inizia dalla prima pagina della tesi. Questo significa che frontespizio, ringraziamenti e indice non sono numerati. Non dovrai cioè inserire nessun numero a piè di pagina. Con Word puoi impostare la numerazione in modo che inizi da una pagina specifica. Di solito, tra l’altro, la numerazione inizia dall’introduzione. Se hai scelto la stampa fronte-retro, utilizza i numeri centrati.

Come salvare l’indice della tesi in PDF mantenendolo cliccabile?

Per mantenere il tuo indice cliccabile devi attivare la funziona “Salva con collegamenti ipertestuali”. In questo modo, l’indice sarà cliccabile anche nel file esportato in PDF.

Cosa non inserire nell’indice della tesi di laurea?

Nell’indice vanno riportati solo ed esclusivamente i capitoli. Non dovrai cioè menzionare prefazione e ringraziamenti, anche perché entrambi compaiono prima dell’indice stesso.

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