Come diventare psicologo per bambini? Se ti stai facendo questa domanda, significa che hai già una precisa inclinazione a lavorare con i bambini. Per ricoprire il ruolo di specialista in psicologia infantile dovrai laurearti in psicologia, completando il percorso triennale e magistrale. Dopodiché dovrai seguire un master in psicologia pediatrica.
In questo modo avrai la preparazione giusta per occuparti dei tuoi piccoli pazienti. Individuare i sintomi di un disturbo psicologico nei bambini è molto complesso. Persino, far sì che un bambino segua un percorso terapeutico non è semplice. Un bravo psicologo infantile, infatti, è anche un buon conoscitore del linguaggio dei bambini e sa usare il gioco e l’empatia per entrare in contatto con i piccoli pazienti.
In questa mini-guida ti illustreremo i passaggi per affrontare la specializzazione in psicologia infantile e diventare un professionista in grado di assistere al meglio i propri pazienti.
Diventare psicologo pediatrico
Chiariamo, prima di tutto, un aspetto. La facoltà di psicologia infantile non esiste. Detto in altre parole, in Italia non c’è un percorso universitario specifico in psicologia pediatrica o infantile. Questo significa che dovrai prima laurearti in Psicologia, Scienze e Tecniche psicologiche (L-24). Una volta conseguita la triennale, dovrai completare il percorso e iscriverti alla magistrale. La biennale in psicologia, classe di laurea LM-51, è caratterizzata da curriculum specifici che affrontano anche i temi dello sviluppo psicologico infantile.
L’Università Niccolò Cusano, per esempio, propone il seguente corso:
- Psicologia (LM-51) – curriculum Psicologia dello Sviluppo Tipico e Atipico. Valutazione e Intervento
Si tratta di un percorso universitario che affronta le tematiche dello sviluppo di bambini e adolescenti. La psicologia pediatrica, infatti, è suddivisa in tre branche fondamentali:
- Psicologia dei bambini da 0 a 3 anni (prima infanzia)
- Psicologia infantile da 2 a 6 anni (seconda infanzia)
- Psicologia infantile da 7 a 10 anni (fanciullezza)
Il piano di studi della magistrale di Unicusano, per esempio, include materie come Psicologia dei processi cognitivi ed emozionali; Psicologia della salute nei contesti pediatrico e scolastico: tecniche di assessment e intervento; Psicologia della famiglia e del bambino nelle situazioni d’emergenza; Neuroscienze cognitive dello sviluppo e così via.
Psicologa infantile: come diventare uno specialista iscritto all’albo
La laurea magistrale in psicologia è diventata abilitante. Cosa significa? La legge 163 del 2021 ti consente di iscriverti all’albo subito dopo aver conseguito la magistrale. Non dovrai cioè più sostenere l’esame di Stato per l’accesso all’albo come accadeva in passato.
Ovviamente, è cambiato anche il percorso di studi. Durante la magistrale, infatti, seguirai un tirocinio pratico valutativo, denominato TPV. Ti metterai così alla prova in contesti precisi e imparerai a ricoprire il ruolo di psicologo.
Prima di discutere la tesi, tra l’altro, sosterrai una prova che serve proprio a valutare l’esperienza di tirocinio che hai seguito. Dopo la prova, potrai discutere la tesi, completare il percorso e iscriverti all’albo come psicologo.
Specializzazione in Psicologia del bambino
La domanda “come diventare psicologo per bambini?” non avrebbe una risposta completa, se non ci soffermassimo sul lavoro di questo professionista. Di cosa si occupa cioè uno specialista in psicologia infantile? Segue piccoli pazienti che presentano disturbi come:
- Disturbi del comportamento dirompente (disturbo oppositivo provocatorio (DOP), disturbo della condotta e disturbo esplosivo intermittente)
- Deficit di attenzione/iperattività (ADHD)
- Disturbi dello spettro autistico
- Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) come discalculia e dislessia
- Fobia scolare, agorafobia, disturbo d’ansia sociale, disturbo d’ansia da separazione, disturbo d’ansia generalizzata (GAD) ecc.
- Psicosi infantili
Ma come opera uno psicologo infantile? Osserva il bambino e coinvolge nel percorso anche la famiglia e gli eventuali caregiver. La terapia, infatti, interessa sempre tutto l’ambiente che circonda il paziente e prevede la partecipazione attiva della famiglia.
Di solito, i bambini manifestano le loro difficoltà attraverso sintomi come l’irritabilità, il rifiuto del cibo, l’aggressività, la mancanza di sonno e così via. Non solo, ci sono eventi specifici che li mettono in crisi, come un lutto, un cambiamento di vita, una separazione, l’ingresso in una scuola nuova. Se il motivo è contingente, il disagio tende a risolversi in poco tempo. In caso di disturbi non contingenti e più seri, ovviamente, lo psicologo infantile diventa fondamentale. Un disturbo come il DOP, per esempio, necessita di uno specialista in psicologia infantile. Il paziente con DOP, infatti, è collerico, disturba deliberatamente gli altri, mette in atto comportamenti di sfida con gli adulti, tende a essere molto polemico e reagisce in modo esagerato. In questo caso lo psicologo per bambini effettua una diagnosi basata essenzialmente sull’osservazione e poi stabilisce il percorso da seguire.
Psicologia infantile: il master
Come spiegato in questa mini-guida su come diventare psicologo per bambini, devi specializzarti. Tra le diverse offerte didattiche c’è quella dell’università Niccolò Cusano che propone il master di secondo livello in “Psicologia pediatrica“.
Le materie
Lo abbiamo detto diverse volte che lavorare come psicologo infantile non è semplice. Ecco perché le materie per diventare esperto di psicologia infantile sono multidisciplinari.
Le vuoi conoscere? Qui sotto, il piano di studi del master di Unicusano in Psicologia pediatrica:
- psicologia dello sviluppo;
- l’ospedalizzazione pediatrica: origini, sviluppi e dinamiche associate;
- strumenti e tecniche di intervento dello psicologo in corsia;
- dinamiche familiari associate al ricovero ospedaliero infantile e modelli di sostegno psicologico;
- l’abuso e il maltrattamento in età evolutiva: l’intervento psicologico e il lavoro d’equipe in ospedale;
- strategie di intervento dell’ansia e del dolore del paziente pediatrico;
- il ricovero in terapia intensiva neonatale tra criticità e adattamento;
- psiconeurologia pediatrica ospedaliera;
- psiconcologia pediatrica;
- neuropsichiatria infantile;
- modelli bioetici in ambito pediatrico;
- elementi di medicina legale pediatrica;
- project work.
Gli sbocchi lavorativi dello psicologo infantile
Cosa fare dopo il master in Psicologia infantile? Puoi trovare impiego in diverse realtà, tra cui:
- servizi sanitari pubblici e privati;
- ambulatori pediatrici;
- servizi specialistici di riabilitazione pediatrica;
- enti, associazioni e servizi socio-sanitari di assistenza domiciliare;
- consultori pubblici e privati.
Come funziona il master online
Il master in psicologia pediatrica di Unicusano prevede 1500 ore per un totale di 60 CFU. Come tutta l’offerta dell’università telematica, non vi è alcun obbligo di seguire le lezioni in sede. Una volta iscritto, avrai a disposizione le tue credenziali personali e potrai accedere alla piattaforma universitaria in qualsiasi momento. La piattaforma, infatti, è attiva 24 ore su 24 e contiene le lezioni video dei docenti e i materiali di studio. Grazie alla flessibilità, garantita dal sistema didattico online, puoi organizzare il tuo master in libertà. Sarai tu a scegliere quando e come seguire, senza alcun vincolo derivante da un calendario di lezioni predefinite a cui assistere in sede.
Questo significa che potrai iniziare a lavorare come psicologo mentre ti specializzi in psicologia infantile. La libertà garantita dal sistema e-learning favorisce la conciliazione di studio e lavoro e ti consente di sfruttare al meglio il tempo a disposizione.
Il know-how
Cosa imparerai grazie al corso post-laurea? Il master si propone di insegnare a ogni allievo come:
“valutare, trattare e prevenire i disordini dello sviluppo, le alterazioni comportamentali e la co-morbilità psicopatologica legata alle condizioni di malattia in età pediatrica”
*** Se dietro all’interesse su come diventare psicologo per bambini c’è la passione per la famiglia, allora ti farà di certo piacere leggere anche questo nostro articolo su come si diventa mediatore familiare ***
Scoprire come diventare psicologo per bambini non è che l’inizio di un viaggio di formazione lungo e complesso.
Fatti aiutare nel tragitto dai nostri consigli che puoi “raccogliere” leggendo le informazioni dal nostro blog tematico oppure usando la nostra pagina dedicata ai tuoi quesiti diretti. Sarà nostra cura risponderti quanto prima.

