Come diventare consulente di gestione: percorso di studi e opportunità

Come diventare consulente di gestione? Se stai valutando questa opzione è perché hai compreso a pieno l’evoluzione del mercato del lavoro e la nascita di nuove professioni specialistiche che, a differenza di quelle tradizionali troppo generaliste, le aziende amano e ricercano per averle nel loro organico.

Cosa fa un consulente di gestione? Qual è la sua definizione? Quali sono le competenze che deve avere? A quali sbocchi lavorativi può ambire? Queste ed altre domande evaderemo nel corso di questa mini-guida che ti farà bene per il tuo futuro. Una porta in più è sempre una porta da aprire.

Curioso? e allora leggi fino all fine questo articolo sul tema.

Come diventare consulente di gestione? Chiedertelo significa aver compreso che l’organizzazione di un’azienda non è affatto semplice e non va di certo improvvisata. E’ come un complesso meccanismo di un orologio, dove ogni pezzo deve andare a posto per ottenere il risultato finale (che nell’esempio è dare l’ora giusta).

Per raggiungere l’obiettivo della mission aziendale, molte realtà non badano a spese e rompono gli indugi affidandosi, senza remore, ad un consulente gestionale che, di fatto, supporta le imprese:

  • a gestire i propri conti;
  • a monitorare il reddito;
  • a migliorare i ricavi;
  • a migliorare le performance.

Diventare consulente gestione d’azienda

Per capire come diventare consulente di gestione è bene che comprenda cosa vogliono le aziende da questa professione.

Le caratteristiche della consulenza gestionale standard si snodano su 4 aspetti:

  1. mantenere e stabilire i contratti con le banche e gli istituti finanziari;
  2. offrire un rapporto costante sul progresso dell’azienda ai collaboratori e investitori;
  3. controllare la redditività;
  4. programmare e trovare le risorse economiche necessarie per raggiungere gli obiettivi.

Profilo del consulente gestionale

Si evince che un bravo consulente gestionale debba:

  • collaborare a stretto contatto con il settore amministrativo e contabile dell’azienda;
  • conoscere dettagliatamente la situazione finanziaria della società;
  • avere chiari i margini di miglioramento che il settore consente.

Le azioni del consulente finanziario

Compreso il contesto in cui ti devi muovere, devi capire fattivamente quali sono i compiti di una consulenza aziendale che così si possono riassumere:

  • individuare gli ostacoli di crescita di un’azienda;
  • apportare modifiche al percorso di crescita da intraprendere per arrivare all’obiettivo stabilito;
  • elaborare una strategia per ridurre i costi eccessivi, passando in rassegna tutte le spese dell’azienda e tagliando quelle che risultano superflue.

Domande da porre ad un’azienda

Per svolgere al meglio una consulenza aziendale devi avere i giusti dati che ottieni con i giusti quesiti. Eccoli:

  • Come si possono ridurre i costi e le spese superflue?
  • Come migliorare i ricavi?
  • C’è un prodotto o un servizio che vende di meno?
  • Come posso migliorare il reddito?
  • Sarebbe possibile arrivare a fine anno con tutti i conti in positivo?

Non fare sconti. Devi sapere tutto prima di pensare di agire.

Le doti di un buon consulente aziendale

Si dice che un consulente gestionale debba essere fondamentalmente un analista. Non è vero. Le qualità del consulente di gestione sono più complesse e si possono riassumere, con un dono di sintesi unica, in 2 voci:

  1. doti comunicative, che consentano di capire e farsi capire dal cliente per rispondere chiaramente alle sue domande e per stabilire un rapporto di fiducia reciproca incentrato sul dialogo e sull’ascolto attivo;
  2. doti creative, che, dopo aver controllato e monitorato la situazione economica dell’azienda, aiutino a creare strategie per migliorare la produttività in modo originale e intuitivo.

Studiare da consulente di gestione

Capite tutti questi concetti base sulla consulenza aziendale, c’è da capire come formarsi. Sfruttando le università telematiche potrai prendere una laurea online in Economia tagliando i costi di vitto e alloggio in caso siate lontani dagli Atenei e tagliando molte spese extra-didattiche come mezzi pubblici e uscite varie coi colleghi.

Con i soldi risparmiati potrai, poi, mettere da parte la laurea (che è un punto di partenza) e prendere un master online che ti specializzi in pieno. Realtà come l’università Niccolò Cusano hanno un’offerta didattica di master sempre aggiornata che tocca anche a fondo questo precipuo settore.

Sta a te entrare nella sua sezione “master” e cercare il corso di specializzazione post laurea più idoneo alla creazione di competenze di consulenza di gestione. In media si tratta di iter didattici di 1500 ore complessive, 60 CFU – crediti formativi universitari e 1000 euro di costo totale (compresi i materiali diadattici).

*** Dato che sei interessato a scoprire con questa mini-guida come diventare consulente di gestione, forse ti interessa anche puntare più in lato e scoprire come diventare amministratore delegato ***

Come diventare consulente di gestione ora lo sai. Se lo vorrai fare davvero, invece, lo scoprirai strada facendo.

Intanto studia e formati, formati e studia. E’ importante che tu lo faccia ed è importante che tu lo faccia col massimo delle competenze che acquisirai sui libri ma anche leggendo gli articoli del nostro blog tematico oppure anche (e infine) leggendo le risposte alle domande che ci farai tramite la nostra pagina dedicata.

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