Voto della triennale e magistrale non sono collegati. Non è necessario cioè ottenere un voto specifico alla triennale per potersi iscrivere alla magistrale. In Italia solo alcuni atenei prevedono un voto minimo. Di solito, tra l’altro, il voto minimo alla triennale non vale neppure per tutte le facoltà. In altre parole, il voto minimo della triennale è previsto solo da alcune università e solo per determinati corsi di laurea. 

Invece di porsi il quesito se il voto della triennale conta, conviene di più concentrarsi su questioni come  laurearsi il prima possibile  senza preoccuparsi eccessivamente del voto finale della tesi.

 Accesso alla magistrale con voto minimo: è una regola di tutti gli atenei?

No, come già accennato, il voto della triennale e la magistrale non dipendono l’uno dall’altro. Puoi tranquillamente iscriverti alla magistrale indipendentemente dal voto ottenuto al termine del tuo percorso triennale. 

Il voto della triennale conta solo in determinati atenei che stabiliscono nel proprio regolamento una soglia minima. Esistono cioè delle università che fissano il voto minimo tra 86/110 e 95/110. Le università che impongono il voto minimo per l’accesso alla triennale lo specificano nei requisiti di accesso alla magistrale. 

Cosa significa? Nella pagina descrittiva del corso di laurea trovi una sezione dedicata ai requisiti di accesso. Se l’ateneo che hai scelto prevede uno specifico voto della triennale per l’accesso alla magistrale, troverai l’indicazione nei requisiti di accesso. 

Tra i percorsi che, più spesso, prevedono il voto minimo per la magistrale ci sono quelli STEM. 

Come si calcola il voto di laurea?

La risposta alla domanda “Il voto della triennale conta per la magistrale?” non è completa senza la spiegazione sul calcolo del voto di laurea. Quest’ultimo è il risultato della somma tra:

  • media ponderata degli esami sostenuti
  • voto della tesi 
  • voti extra attribuibili a seconda di determinati requisiti.

Non fermarti alla laurea triennale, valuta la possibilità di iscriverti a un corso magistrale anche con un voto basso. Scegli l’università online e scopri tutti i vantaggi di un percorso di studi con lezioni da remoto, senza obbligo di frequenza in sede. 

Differenza tra magistrale con accesso libero e magistrale con test

Se ti stavi chiedendo “posso fare la magistrale con un voto minimo alla triennale?”, ora sai che non ci sono problemi. In molti casi gli atenei non richiedono un voto minimo, ma impongono un test di ingresso. Si tratta di una prova che consente di verificare la tua preparazione in vista dell’inizio del percorso magistrale. 

Potrà capitare anche che vengano richieste alcune conoscenze pregresse certificate, come quelle riguardanti la lingua inglese. Ovviamente, anche in questo caso, sono i singoli atenei a stabilire i requisiti nei propri regolamenti didattici. 

Il voto della triennale conta nelle magistrali a numero programmato?

Sì, alcuni bandi di accesso alle magistrali a numero programmato possono prevedere un voto minimo della laurea triennale. Di solito, si tratta di percorsi magistrali ad accesso programmato locale e nazionale che riguardano facoltà come ingegneria, farmacia, biotecnologie e professioni sanitarie. 

In questo caso per sapere se il corso magistrale che hai scelto prevede il voto minimo, ti basta leggere il bando. Per non arrivare impreparato, puoi consultare i bandi degli anni precedenti già durante il tuo percorso triennale. 

 Conoscere in anticipo questa informazione ti consente di prendere decisioni più oculate. Se sai che la tua magistrale a numero programmato prevede un voto minimo, puoi decidere con più facilità se rifiutare o meno un voto d’esame che ti fa abbassare troppo la media. 

Conta di più il voto della triennale o quello della magistrale?

I due voti sono distinti. Cosa significa? Nel tuo curriculum di studente il voto della laurea triennale e il voto della laurea magistrale sono due giudizi diversi. L’uno non annulla l’altro. 

Ovviamente, il peso della magistrale è superiore perché si tratta di un livello di specializzazione più alto. Questo significa che nel curriculum da inviare a un possibile datore di lavoro, per esempio, indicherai solo il voto magistrale. Se il tuo voto triennale non è molto alto, quindi, hai un ampio margine di miglioramento. Organizzi meglio lo studio, intensifichi l’impegno e ti poni l’obiettivo di un voto magistrale più vicino al 110, così da aumentare in futuro le tue chance lavorative. 

Magistrale telematica: come funziona l’accesso?

Se vuoi proseguire i tuoi studi dopo una laurea triennale, le magistrali Unicusano rappresentano la soluzione ideale. L’ateneo offre corsi di laurea magistrali in diverse aree didattiche, da quella economica a quella psicologica, da quella sociologica a quella ingegneristica.

Per l’iscrizione sono previsti alcuni requisiti, specificati nelle singole schede descrittive dei corsi sul sito di Unicusano. Potrebbe essere richiesto un test di verifica delle conoscenze, ma non è prevista una votazione minima conseguita alla laurea triennale

Uno dei punti di unicità più interessanti delle lauree dell’Università Niccolò Cusano è la metodologia telematica. Grazie a questo approccio, potrai studiare e seguire le lezioni comodamente online, grazie a una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Attraverso la stessa piattaforma, potrai inoltre scaricare il materiale didattico di supporto allo studio e interagire con docenti e colleghi di corso. Avrai persino la possibilità di contattare i tutor e farti supportare con consigli e informazioni sui corsi, sugli esami, sul metodo di studio da adottare e così via. La flessibilità garantita dall’Università Niccolò Cusano, inoltre, ti permette di coniugare più facilmente gli impegni accademici con quelli familiari o professionali.

Per saperne di più e iscriverti alle lauree magistrali dell’Università Niccolò Cusano, contattaci ora tramite il form di questa pagina. Devi solo compilarlo e inviare la tua richiesta di informazioni. 

FAQ

Qual è il voto minimo per una laurea triennale?

Il voto minimo della triennale è 66/110. Per avere questo voto la media ponderata degli esami deve corrispondere a 18/30. Al 66, però, vanno aggiunti i voti della tesi. Se la tua media ti consente di ottenere 66 punti, potresti arrivare a un voto finale di 69-72 con il punteggio della tesi. 

Essere fuori corso incide sul voto della laurea triennale?

Non esattamente. Le commissioni non riducono il punteggio degli studenti fuori corso, ma concedono dei punti aggiuntivi agli studenti in corso. Questo significa che gli studenti fuori corso non hanno diritto a questa sorta di bonus punti.  Se la media lo consente e la tesi è eccellente, però, uno studente fuori corso ha comunque la possibilità di laurearsi con 110 e lode.

Il voto della tesi quanto può incidere sul voto della triennale?

Il voto della triennale dipende per l’80% dalla media ponderata. Il restante 10%, invece, è attribuibile alla tesi (elaborato+discussione). Le commissioni possono assegnare da 3 a 6 voti. Di solito, per l’elaborato vengono attribuiti 2/4 punti. I restanti punti, invece, vengono assegnati per il rispetto dei tempi accademici e per la presenza di un certo numero di lodi. Se la tua media ponderata non è altissima, puoi puntare tutto sulla tesi per alzare il tuo voto finale. 

Se la magistrale prevede il voto minimo, devo rinunciare a proseguire?

Se l’accesso alla magistrale è con voto minimo, non devi per forza rinunciare in caso di triennale con voto più basso. Il voto minimo dipende dai singoli regolamenti di ateneo. Questo significa che dovrai fare una ricerca su tutti gli atenei italiani. Troverai sicuramente una magistrale senza voto minimo a cui accedere. In questo caso è consigliabile dare la preferenza alle università online, che non prevedono il voto minimo della triennale come requisito di accesso. 

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