Ogni corso di Laurea ha un piano di studi specifico che prevede una serie di esami da sostenere, eventuali attività pratiche, come laboratori, lavori di gruppo e tirocini, e anche alcuni esami a scelta dello studente. Tutto ciò per acquisire i crediti formativi universitari, detti CFU, che permettono di arrivare alla discussione della tesi e quindi di conseguire la tanto ambita laurea.

In base alla facoltà, ogni piano di studio può prevedere uno o più esami a scelta. Puoi individuare questi insegnamenti tra i vari programmi di studio dei corsi di laurea dell’Ateneo e ti permettono sia di acquisire CFU, ma anche magari di studiare qualche materia correlata al tuo percorso o semplicemente scegliere un argomento che ti piace particolarmente. Quasi sempre non ci sono vincoli agli esami a scelta, anche se molte facoltà prevedono una lista di opzioni limitate, ma solitamente è bene verificare che l’insegnamento abbia un numero di CFU in linea con quelli richiesti.

Come individuare gli esami a scelta dello studente

Molto spesso si corre il rischio di scegliere esami opzionali che sembrano semplici o di preferire materie che risultano molto interessanti, ma non sono solo questi i fattori che dovrai valutare quando inserisci un insegnamento nel tuo programma di studio.

Come spiegato in precedenza, le materie opzionali vanno scelte sempre tenendo presente la corrispondenza dei CFU. Tuttavia, anche se sono richiesti, ad esempio, 6 CFU aggiuntivi per completare il proprio percorso, potrai comunque inserire nel tuo piano di studio due esami a scelta da 3 CFU ognuno. Sebbene il vantaggio a prima vista possa sembrare quello di studiare materie più leggere e sostenere due prove meno impegnative, è pur vero che in alcuni si rischia di allungare i tempi e di dover incastrare le date con quelle degli altri esami della sessione.

Meglio quindi concentrarsi su un solo esame a scelta che consenta di acquisire tutti i crediti formativi necessari, così si potrà pianificare n modo più semplice la sessione d’esame.

Ci sono poi altri fattori da considerare quando si parla di esami a scelta dello studente:

  • Le tue passioni personali: molto spesso gli studenti scelgono gli insegnamenti opzionali perché sono materie di loro interesse e che desiderano studiare. Magari si tratta di qualcosa di cui sei appassionato o che da sempre stimola la tua curiosità e, in questo modo, potrai finalmente saperne di più. Lo studio di qualcosa che piace e fa aumentare la motivazione: preparare l’esame sembrerà quindi più semplice. Nella scelta di un esame, comunque, anche se è qualcosa che ti stimola, è bene tener presente che deve arricchire la tua esperienza e mai renderla pesante.
  • La coerenza con il tuo percorso accademico: sebbene molti studenti scelgono l’insegnamento opzionale basandosi sulle proprie preferenze, la scelta migliore che puoi fare è seguire la razionalità e puntare su un esame che sia coerente con il tuo corso di studi. Questo vuol dire studiare materie che possano arricchire il tuo piano di studi, migliorare le tue competenze e aiutarti ad approfondire alcuni argomenti: ad esempio, se studi marketing, potrebbe essere utile inserire tra li esami a scelta dello studente Diritto Commerciale, sicuramente impegnativo, ma che ti permette di acquisire nozioni inerenti al tuo percorso, così come se studi materie scientifiche, quali biologia, fisica o chimica, oppure sociologia, potrebbe essere utile un esame di statistica e analisi dei dati per le attività di ricerca.

Ascoltare il parere degli altri e scegliere un esame semplice

Tuttavia, si può scegliere l’esame da inserire nel piano di studi anche basandosi su un altro fattore. Ad esempio, ti sarà capitato di sentire chiacchierando con i colleghi dei corsi che un esame è particolarmente piacevole o che un determinato docente sia particolarmente appassionato, di sapere che è disponibile molto materiale di studio per un insegnamento, come riassunti, schemi e dispense, quindi, l’esame risulta una prova interessante.

Ecco, questi aspetti, molto spesso, potrebbero farti giungere a inserire un esame solo perché quella scelta sembra essere conveniente e interessante in base ai fattori che abbiamo descritto. Non si tratta di un approccio sbagliato: d’altronde, semplificarsi la vita è qualcosa a cui si aspira sempre e ognuno può adottare la sua strategia di studio.

Scegliere un esame perché lo scelgono i colleghi di corso

Se ti può sembrare una scelta banale, a volte inserire nel piano di studio un insegnamento opzionale solo perché lo hanno inserito i tuoi compagni di corso, può rivelarsi un’idea valida (ovviamente, a patto che questo esame sia di tuo interesse!). In questo modo, infatti, potrai sfruttare i vantaggi dello studiare in gruppo, approfondire alcuni argomenti, trovare la giusta motivazione e mantenerla alta nel tempo. Organizzare lo studio, condividendo appunti e partecipando alle lezioni, ad esempio, può essere utile anche per velocizzare i tempi. Il consiglio, però, in questo caso, è di scegliere solo esami che ti piacciano realmente.

Come prepararsi per un esame a scelta?

Un esame a scelta dello studente non è più facile o più difficile di altri e non è un esame di “serie B”. Si tratta di una prova d’esame che non è compresa tra gli esami obbligatori ma va scelta facendo le valutazioni di cui abbiamo parlato. L’approccio allo studio che puoi tenere è identico a quello che avresti adottato per altre prove. Ti consigliamo quindi sempre di:

  • Seguire con attenzione le lezioni. Scegliendo Unicusano, potrai usufruire della metodologia telematica che ti permetterà di accedere alle lezioni in qualunque luogo e in qualunque momento, semplicemente connettendoti ad una piattaforma di e-learning sempre attiva. Tramite questa metodologia, potrai anche rivedere le lezioni più volte, per assicurarti un pieno apprendimento
  • Prendere appunti. Gli appunti sono strumenti utilissimi per migliorare lo studio e rafforzare la memoria. Ovviamente questo assunto vale anche per gli esami a scelta
  • Studiare con metodo. Ci sono metodi diversi per studiare; ad esempio, c’è chi vuole leggere più volte e ripetere. Questa può essere un’ottima soluzione per apprendere

A questo punto, non ti resta che che metterti a lavoro e scegliere l’esame a scelta più stimolante per te.

***

Credits Immagine: DepositPhotos / speakingpics