Sei alla ricerca di informazioni sulle detrazioni delle tasse universitarie pagate dai genitori o direttamente da te? I costi universitari possono essere davvero impegnativi da gestire. Per questo motivo lo stato ha previsto delle agevolazioni. Le detrazioni possibili sono definite dal Decreto numero 917 del Presidente della Repubblica, risalente al 22 dicembre 1986, e dal Testo Unico sulle Imposte sui Redditi.
Secondo il provvedimento, l’iscrizione all’università, ai master o alle scuole di specializzazione è passibile di una detrazione pari al 19%. Al fine di poter usufruire di questo risparmio fiscale bisogna compilare il quadro E del modello 730.
Ma quali sono i requisiti da rispettare? Di quali spese si parla nell’effettivo? Per saperne di più sulle spese universitarie, il 730 e l’importo massimo delle detrazioni continua a leggere questo articolo.
Detrazione fiscale delle tasse universitarie pagate dai genitori e non solo
La possibilità di fare appello alla detrazione fiscale per le tasse universitarie alleggerisce le incombenze delle famiglie che investono sulla formazione dei loro figli. Per poter sfruttare la detrazione del 19% occorrerà intanto essere iscritti presso Atenei universitari, sia statali che privati.
Quali sono le spese universitarie detraibili
Tra le spese universitarie definite detraibili dalla legge ci sono i costi di iscrizione e la conseguente frequenza ai corsi. Secondo la normativa, la detrazione si applica all’intero importo versato, senza limite effettivo di spesa, solo nel caso delle università statali.
Esiste, dunque, una differenza tra università statali e università private? Come ci si muove in questo caso? Queste le regole:
- Per le università statali, la detrazione potrà essere applicata all’intera quota versata per la frequenza
- Per le università non statali, invece, esiste un tetto di spesa. Il tetto per la detrazione delle spese universitarie private viene stabilito annualmente dal Ministero dell’Università e della Ricerca tramite decreto.
Detrazione delle spese universitarie private: come funziona?
La detrazione delle spese universitarie private è ammissibile per un importo non superiore a quello definito dal decreto ministeriale. Questo tetto massimo varia a seconda della facoltà e della località geografica in cui ha sede l’ateneo. Facciamo un esempio per chiarire meglio. Il decreto pubblicato dal ministero nel 2025, relativo quindi alle spese del 2024, prevedeva i seguenti tetti:
- Area disciplinare di medicina – limite massimo di spesa detraibile al NORD 3.900 euro, al CENTRO 3.100 euro e al SUD e ISOLE 2.900 euro
- Area disciplinare scientifico-tecnologica – limite massimo di spesa detraibile al NORD 3.700 euro, al CENTRO 2.900 euro e al SUD e ISOLE 2.600 euro
- Area disciplinare umanistico-sociale – limite massimo di spesa detraibile al NORD 3.200 euro, al CENTRO 2.800 euro e al SUD e ISOLE 2.500 euro
Detrazione tasse universitarie telematiche
Vuoi iscriverti o ti sei già iscritto a un corso in un’università online e vuoi saperne di più sulle spese detraibili? Allora, hai diritto alla detrazione delle tasse universitarie telematiche come tutti gli altri studenti. Nel tuo caso, vale la stessa regola applicata alle università private. Potrai cioè detrarre la spesa seguendo i limiti previsti dal decreto ministeriale, come spiegato nel paragrafo precedente.
Per capire l’importo a cui fare riferimento, dovrai consultare il decreto ministeriale e individuare l’area tematica del tuo corso e l’area geografica in cui la tua università telematica ha la sede legale. Chiaramente, la detrazione massima IRPEF è sempre pari al 19%.
Se devi iscriverti e vuoi essere sicuro di poter usufruire della detrazione delle tasse universitarie telematiche, accedi al sito del MUR e vai alla sezione Università. Per avere diritto alle agevolazioni, infatti, la tua università telematica deve essere ufficialmente riconosciuta. Le università riconosciute sono 11, tra cui l’Università Niccolò Cusano, Pegaso, l’Università Giustino Fortunato e l’Università San Raffaele.
Detrazione spese universitarie estere
Le detrazioni per le spese universitarie estere sono fissate sempre nel limite del 19%. In questo caso, come in quello delle università private, è previsto un tetto. L’importo massimo detraibile dipende cioè dall’area didattica di appartenenza del corso universitario e dall’area geografica in cui il contribuente ha il domicilio fiscale.
Elenco spese detraibili
Qui sotto, trovi l’elenco con tutte le spese detraibili:
- Tasse di iscrizione e immatricolazione per corsi triennali, magistrali e a ciclo unico, master post-laurea, corsi di perfezionamento, corsi di dottorato di ricerca
- Tasse per la seduta di laurea
- Costi relativi ai test per l’acceso ai corsi di laurea a numero chiuso
- Tirocini Universitari Formativi Attivi (TFA) per la formazione iniziale dei docenti
Per la detrazione delle spese universitarie private, pubbliche e telematiche non si fa differenza tra i nuovi immatricolati e gli studenti fuoricorso. In entrambe le circostanze, la detrazione è applicabile a prescindere.
Le spese detraibili, tra l’altro, seguono il cosiddetto principio di cassa. Ai fini della detrazione cioè non conta l’anno a cui si riferisce la spesa, ma l’anno in cui è stata sostenuta materialmente.
Quali spese non rientrano nella detrazione
Oltre alle Spese Universitarie detraibili, ne esistono altre che restano fuori da questa possibilità. Tra queste ricordiamo:
• libri universitari
• strumenti musicali
• materiale di cancelleria
• viaggi ferroviari
• spese di vitto
• contributo per il riconoscimento di una laurea conseguita all’estero
Detrazione spese universitarie figli a carico al 50
La detrazione delle spese universitarie per i figli a carico è consentita dalla legge (articolo 15, comma 2, del DPR n. 917/86). Ma quando un figlio si può considerare a carico? Secondo la legge, un figlio o una figlia sono a carico se nel periodo di imposta non hanno percepito un reddito superiore alla soglia di 4.000 euro (età inferiore a 24 anni) o di 2.840,52 euro (età superiore a 24 anni).
In questi casi, dunque, le spese vanno ripartite tra entrambi i genitori, facendo riferimento all’effettivo sostentamento. In caso di percentuale di ripartizione diversa dal 50%, bisogna specificare la percentuale precisa.
Come avere accesso alle detrazioni fiscali?
Per avere accesso alle detrazioni fiscali, bisogna conservare tutte le ricevute di pagamento, o quietanza, per tutte le spese sostenute nell’anno precedente.
Ovviamente, il passaggio fondamentale consiste nella compilazione e nel l’invio del Modello 730. All’interno della dichiarazione dei redditi dovrai compilare le righe dalla E8 alla E10 della sezione I, utilizzando il codice 13.
Le regole per il pagamento
Secondo una regola introdotta dal legislatore, è necessario pagare attraverso strumenti tracciabili, come bancomat, carte di credito ecc. Se invece le spese da detrarre verranno saldate in contanti, bisogna documentare le transazioni tramite documenti rilasciati al momento del pagamento. Questi documenti dovranno essere opportunamente conservati ed esibiti in caso di richiesta.
Ultimi consigli per accedere alla detrazione fiscale
Ora che abbiamo visto come fare per gestire le detrazioni fiscali universitarie, ecco quattro cose che dovresti assolutamente ricordare:
- Conserva la documentazione completa: assicurati di conservare tutte le ricevute e i documenti fiscali relativi a spese universitarie detraibili. Cosa devi conservare nello specifico? Ricevute di iscrizione, pagamenti di tasse universitarie e qualsiasi altro documento che può supportare la tua richiesta di detrazione
- Usa metodi di pagamento tracciabili: utilizza sempre metodi di pagamento tracciabili (come trasferimenti bancari, carte di credito, o bancomat) per pagare le tasse e le altre spese universitarie. Questo ti garantisce che ci sia una traccia documentabile nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate richieda una verifica
- Informati sulle normative. Le leggi fiscali possono cambiare, quindi è importante aggiornarti sulle ultime informazioni relative alle detrazioni fiscali per l’istruzione. Potrebbe essere utile consultare un consulente fiscale in modo da ottenere il massimo vantaggio possibile
- Prepara in anticipo il modello 730: inizia a preparare il tuo Modello 730 con anticipo. Assicurati di comprendere quali spese possono essere incluse e come riempire correttamente il modulo per evitare errori che potrebbero ritardare o ridurre la tua detrazione.
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