Sono in tanti a domandarsi come diventare PM, quali sono i requisiti per esercitare la professione e l’iter da seguire per conseguire l’abilitazione.

Il pubblico ministero è un magistrato a cui spetta il compito di rappresentare l’accusa nel processo penale. Cosa fa nello specifico? Svolge le indagini preliminari, formula il capo di imputazione e richiede la pena. Il PM agisce cioè nell’interesse della giustizia. Per rivestire il ruolo di PM bisogna superare il concorso per diventare magistrato. E prima ancora, è necessario conseguire la laurea in giurisprudenza.

Se vuoi saperne di più, ti basta continuare nella lettura del post. Troverai un utile approfondimento sulla figura del PM, sulle funzioni che svolge e sul percorso formativo e di specializzazione necessario per essere abilitati all’esercizio della professione.

Chi è e cosa fa il Pubblico Ministero

É difficile diventare PM? Se ti stai ponendo questa domanda, è bene approfondire le mansioni di questa figura. Solo acquisendo tutte le informazioni possibili sui pubblici ministeri, potrai rispondere alla domanda “É difficile diventare PM?”.

Il pubblico ministero è il titolare delle indagini preliminari. Ha cioè il compito di raccogliere tutte le prove indispensabili per stabilire se procedere o meno a giudizio nei confronti di una persona sospettata di reato.

In altre parole, al PM spetta dirigere le attività investigative della polizia giudiziaria, compiendo direttamente atti come perquisizioni, intercettazioni e acquisizioni di documenti. Non solo, il PM può richiedere l’arresto o la custodia cautelare in carcere e ascoltare la persona indagata tramite interrogatorio. Al termine delle indagini preliminari, decide se archiviare la notizia di reato o se procedere con la richiesta di invio a giudizio.

Le sue funzioni sono descritte all’interno dell’art. 73 del R.D. n. 12 del 30 gennaio del 1941.

“Il pubblico ministero veglia alla osservanza delle leggi, alla pronta e regolare amministrazione della giustizia, alla tutela dei diritti dello Stato, delle persone giuridiche e degli incapaci, richiedendo, nei casi di urgenza, i provvedimenti cautelari che ritiene necessari; promuove la repressione dei reati e l’applicazione delle misure di sicurezza; fa eseguire i giudicati ed ogni altro provvedimento del giudice, nei casi stabiliti dalla legge. Ha pure azione diretta per fare eseguire ed osservare le leggi d’ordine pubblico e che interessano i diritti dello Stato, e per la tutela dell’ordine corporativo, sempre che tale azione non sia dalla legge ad altri organi attribuita.”

Riassumiamo nel seguente elenco i compiti principali di un PM:

  • Esercita l’azione penale
  • Conduce le indagini preliminari
  • Presenta richiesta al giudice per eventuali provvedimenti (misure cautelari, intercettazioni ecc.)
  • Interviene nelle udienze penali di Corti e Tribunali
  • Esegue i provvedimenti stabiliti dal giudice
  • Dirige la polizia giudiziaria

Come diventare PM: la laurea in giurisprudenza

Rispondiamo ora alla domanda “come diventare PM?” É richiesto un iter formativo e di specializzazione ben definito.

Iniziamo subito col dire che per affrontare e superare il percorso di studi sono necessari impegno, costanza, e tanta motivazione.

L’esercizio della professione è legato al superamento di un concorso pubblico in magistratura. Per accedere al concorso sono necessari una serie di requisiti. Per diventare magistrati PM bisogna, prima di tutto, aver conseguito la laurea in Giurisprudenza. Dovrai cioè iscriverti al percorso quinquennale in Giurisprudenza (LMG/01). La laurea prevede l’ottenimento di 300 CFU, tramite esami di diritto pubblico, privato, commerciale, civile, costituzionale e così via.

Requisiti per diventare magistrato: il tirocinio

Una volta conseguita la laurea in giurisprudenza, l’aspirante PM deve effettuare due anni di tirocinio da svolgere presso lo studio di un avvocato, di un notaio o presso la Procura della Repubblica.

Ma come si accede al tirocinio? Basta partecipare agli appositi bandi. Il tirocinio è un passaggio fondamentale, che ti dà l’opportunità di approfondire le tue conoscenze e competenze nozionistiche e, allo stesso tempo, ti consente di cimentarti con il lavoro sul campo.

Concorso per diventare magistrato PM

Per diventare PM dovrai sostenere il concorso per la magistratura ordinaria. I requisiti per l’accesso al concorso sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana
  • esercizio dei diritti civili
  • condotta incensurabile
  • idoneità fisica all’impiego
  • non essere stati dichiarati per tre volte non idonei al concorso alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda
  • laurea in giurisprudenza

Tra i requisiti non sono inclusi i limiti d’età. Questo significa che è possibile diventare magistrato a 40 anni o a 50 anni. Nel 2006 era stato introdotto il limite dei 40 anni, che era stato un passo in avanti rispetto al precedente limite fissato a 31 anni. Negli ultimi bandi di concorso pubblicati, però, il limite è stato eliminato. Stando dunque ai bandi più recenti, l’età dei candidati non è più un requisito ed è possibile iscriversi e sostenere il concorso anche a 40 anni.

In cosa consiste il concorso per PM?

Il concorso per diventare magistrato prevede due prove: una scritta e una orale. Dovrai affrontare, prima di tutto, il test scritto che verte sulle seguenti materie:

  • diritto civile
  • diritto penale
  • diritto amministrativo

Ma in cosa consiste? Dovrai elaborare un tema. Avrai a disposizione ben 8 ore di tempo per completare il tuo lavoro. Le 8 ore verranno calcolate a partire della dettatura della traccia.

In caso di esito positivo della prova scritta, accederai a quella orale che verterà su:

  • diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano
  • procedura civile
  • diritto penale
  • procedura penale
  • diritto amministrativo
  • diritto costituzionale
  • diritto tributario
  • diritto commerciale e fallimentare
  • diritto del lavoro e della previdenza sociale
  • diritto comunitario
  • diritto internazionale pubblico
  • diritto privato
  • elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario
  • colloquio su una lingua straniera a scelta fra le seguenti: inglese, francese, spagnolo e tedesco.

Il concorso è abbastanza complesso. Dovrai prepararti per tempo con uno studio mirato. Usa le tracce dei concorsi passati, acquista i manuali appositi e organizza delle simulazioni pratiche del concorso. Puoi anche decidere di seguire dei corsi mirati di preparazione al concorso.

In ogni caso, ti ci vorrà del tempo per studiare come si deve. Devi metterlo assolutamente in conto se deciderai di diventare PM. Organizzati in anticipo e ritagliati tutto il tempo per prepararti al meglio. Ricorda che hai a disposizione solo tre possibilità. Questo significa che non puoi semplicemente fare un tentativo, anche perché presentarsi e sostenere un concorso di questo tipo implica comunque un certo stress.

Il tirocinio post concorso

Hai superato il concorso. Bene, ma l’iter per diventare Pubblico Ministero non è finito. Dovrai sostenere un tirocinio da uditore giudiziario. Si tratta di un tirocinio retribuito, che ti prepara a svolgere al meglio la professione.

Nello specifico, il tirocinio prevede: sei mesi di affiancamento a un giudice civile, sei mesi di affiancamento a un giudice penale, sei mesi di affiancamento a un pubblico ministero e sei mesi come giudicante o requirente da svolgere al termine dell’uditorato.

Ora sai esattamente come diventare PM per cui non devi fare altro che iniziare a seguire gli step previsti dall’iter formativo per accedere al concorso e acquisire l’abilitazione.

Visto che devi iniziare il percorso per PM dalla laurea in giurisprudenza, potresti valutare un percorso di studi online in un’università telematica. Atenei come l’Università Niccolò Cusano sono stati ufficialmente riconosciuti tramite decreto ministeriale. Questo significa che la laurea in giurisprudenza con didattica da remoto online ha lo stesso valore legale della laurea conseguita in un ateneo tradizionale con didattica in presenza. Se consegui la laurea in giurisprudenza presso Unicusano, per esempio, puoi tranquillamente fare il tirocinio di 2 anni e sostenere il concorso per la magistratura.