Vuoi capire come diventare progettista termotecnico? Questa figura è particolarmente richiesta negli ultimi anni. Tra le competenze di un ingegnere termotecnico, infatti, vi è la progettazione di impianti termici in linea non solo con le norme di sicurezza, ma anche con le norme ambientali.
L’attenzione alla sostenibilità ambientale ha cioè reso il progettista termotecnico sempre più centrale in fase di progettazione e realizzazione di impianti privati, commerciali e industriali. Questo significa che il mercato ha aumentato la propria richiesta di ingegneri termotecnici.
Per capire allora come diventare un termotecnico abilitato prosegui la lettura della nostra guida. Scoprirai il percorso di studi, le competenze e tante altre informazioni su questa figura professionale.
Termotecnico cosa fa?
Prima di capire come diventare progettista termotecnico, è bene approfondire le mansioni di questo professionista. Il suo compito principale consiste nel progettare impianti per il riscaldamento, il condizionamento, la ventilazione e la refrigerazione degli ambienti, tenendo in considerazione sia gli aspetti che riguardano la questione ambientale sia l’ottimizzazione dei costi.
Qui sotto, ti mettiamo un elenco completo di mansioni e compiti che risponde perfettamente alla domanda “ma il progettista termotecnico cosa fa?”:
- progetta impianti termici residenziali, commerciali e industriali
- sceglie materiali e tecnologie idonee all’impianto da realizzare
- calcola i costi di realizzazione degli impianti e verifica che rispettino il budget prefissato
- supervisiona la realizzazione degli impianti. Il progettista termotecnico ha anche il compito di verificare che i lavori siano eseguiti nel rispetto dei tempi e dei costi previsti
- redige la documentazione tecnica
- garantisce l’efficienza energetica degli impianti con l’obiettivo di ridurre costi e consumi energetici
- pianifica e supervisiona le operazioni di manutenzione degli impianti in modo da preservarne l’efficienza e la sicurezza
Ingegnere termotecnico: stipendio
In Italia la retribuzione media di un ingegnerie termotecnico è pari a circa 3.000 euro mensili. Parliamo di un guadagno lordo annuo che è incluso in un range tra 25.800 euro e 48.000 euro.
Ovviamente, l’ingegnere termotecnico ha uno stipendio che varia in base agli anni di servizio, all’azienda per cui lavora, all’area geografica in cui opera e così via.
Esistono poi notevoli differenze retributive tra ingegneri termotecnici liberi professionisti e ingegneri termotecnici assunti come dipendenti dalle aziende. In ogni caso, come puoi vedere, si tratta di ottimi stipendi che fanno sì che questa professione si possa definire come molto soddisfacente dal punto di vista economico.
Come diventare ingegnere termotecnico
La professionalità di un progettista termotecnico, come accennato in precedenza, non può essere improvvisata. Il punto di partenza ideale è l’iscrizione a un corso di laurea in ingegneria.
In particolare, l’indirizzo ingegneristico meccanico è perfetto per acquisire le competenze necessarie a operare nel campo della termotecnica.
Ma cosa studierai nello specifico? Prendiamo in esame il percorso triennale attivato dall’università telematica Niccolò Cusano per capire cosa si studia e quali sono le potenzialità della preparazione in un’ottica lavorativa.
Il piano di studi della laurea triennale in Ingegneria industriale con curriculum Meccanico, per esempio, prevede una serie di esami di base (come geometria, chimica e fisica generale) e una serie di esami specifici:
- disegno industriale
- termodinamica applicata
- impianti industriali
- fondamenti di fluidodinamica
- sistemi per l’energia e l’ambiente
- scienza e tecnologia dei materiali
Chiaramente, l’elenco include solo alcune delle materie che costituiscono il percorso triennale da 180 CFU. Tra l’altro, Unicusano mantiene un approccio didattico molto orientato al mondo del lavoro. Non a caso, durante il terzo e ultimo anno è previsto anche un tirocinio. Si tratta di un’occasione formativa molto interessante, in quanto consente agli studenti di mettersi alla prova, testando sul campo le competenze apprese.
Una volta terminato il percorso triennale è consigliabile specializzarsi in termodinamica. In che modo? Iscrivendosi alla magistrale in Ingegneria meccanica LM-33. Investi altri due anni del tuo tempo nello studio e acquisisci tutte le competenze indispensabili per un migliore inserimento professionale.
Termotecnico: come diventare uno specialista con la laurea online
Oggi, puoi diventare un progettista termodinamico e acquisire esperienza già durante gli studi. In che modo? Scegliendo l’università online. Tutti i corsi, infatti, sono erogati in modalità telematica tramite una piattaforma e-learning accessibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Potrai cioè seguire le lezioni in streaming comodamente dal pc, senza l’obbligo di presenza in aula e senza lo stress degli orari da rispettare.
Si tratta di una modalità che agevola la specializzazione di chi già lavora e desidera approfondire ulteriormente la propria preparazione professionale.
Avrai modo, per esempio, di completare la triennale e iniziare a lavorare come progettista termotecnico, senza dover rinunciare a specializzarti ulteriormente. Ti iscrivi cioè alla magistrale e lavori contemporaneamente. La flessibilità garantita dal metodo e-learning, infatti, ti permette di pianificare i tuoi studi in base ai tuoi impegni.
FAQ
Progettista termotecnico e perito termotecnico sono la stessa cosa?
No, il progettista termotecnico è laureato in ingegneria. Di conseguenza, è un ingegnere specializzato in termotecnica. Il perito termotecnico è un tecnico con diploma superiore conseguito in un istituto tecnico. Ovviamente, le competenze e le mansioni dei due professionisti differiscono notevolmente.
Come diventare termotecnico abilitato?
Per diventare un progettista termotecnico abilitato devi sostenere l’Esame di Stato e iscriverti all’albo professionale. Puoi seguire questo iter sia alla fine della laurea triennale che alla fine di quella magistrale. I laureati in ingegneria triennale possono iscriversi all’albo nella sezione B (dopo il superamento dell’esame). I laureati in ingegneria magistrale, invece, possono iscriversi all’albo nella sezione A (sempre dopo il superamento dell’esame). L’esame e la relativa abilitazione con iscrizione all’albo servono ai progettisti termodinamici liberi professionisti. Senza l’iscrizione, infatti, non potrebbero firmare i progetti, seguire i lavori in cantiere, effettuare i collaudi e fornire consulenze nelle vesti di consulenti tecnici d’ufficio – CTU.
In cosa consiste l’Esame di Stato per progettista termotecnico?
L’esame di Stato per ingegneri cambia a seconda della sezione di iscrizione. Gli ingegneri con laurea magistrale interessati alla sezione A, per esempio, sosteranno due prove scritta, una prova pratica e una prova orale. La prima prova scritta consiste nella progettazione di un’opera o di parte di essa. La seconda prova scritta è incentrata su argomenti specifici del settore di competenza. La prova pratica consiste nell’utilizzo di strumenti progettuali e operativi tipici della professione. Infine, il colloquio orale prevede una discussione sulle tre prove già sostenute. Non solo, durante il colloquio la commissione fa anche domande riguardanti la deontologia professionale e la legislazione legata all’esercizio della professione di ingegnere.
Cosa significa progettista HVAC?
L’acronimo HVAC sta per Heating, Ventilation & Air Conditioning e si riferisce ai professionisti che si occupano della progettazione di sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell’aria negli immobili commerciali e residenziali. Spesso, negli annunci di lavoro troverai la denominazione “progettista HVAC”. In questo caso si tratta proprio del progettista termotecnico o ingegnere termotecnico laureato in ingegneria meccanica e specializzato in termotecnica.
Dove lavora il progettista termotecnico?
In qualità di dipendente, il progettista termotecnico può lavorare in società di impiantistica residenziale, in aziende specializzate in impianti fotovoltaici, in aziende che si occupano della progettazione di impianti con pompe di calore, caldaie a biomassa e caldaie a condensazione, in aziende specializzate in impiantistica per strutture di grandi dimensioni come centri commerciali, ospedali, scuole ecc.
Ora sai come diventare progettista termotecnico, per cui non devi fare altro che valutare l’eventualità di iscriverti ad un corso di laurea per specializzarti. Se desideri approfondire le caratteristiche e le potenzialità dei corsi in ingegneria dell’Università Niccolò Cusano non devi fare altro che compilare il form online che trovi cliccando qui!
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