Vuoi sapere come calcolare il voto di partenza della laurea? Dovrai semplicemente ottenere la media ponderata. Basta un calcolo matematico che tiene conto del voto e del numero di CFU corrispondenti a ciascuno degli esami sostenuti.
Il calcolo del voto di laurea in base alla media ponderata non è un’operazione da effettuare solo a ridosso della discussione della tesi. Il tuo obiettivo è ottenere un determinato voto? Allora, avere sempre sott’occhio la media ponderata ti consente di fare scelte più mirate. Potrai cioè decidere meglio se rifiutare o accettare un voto. Calcoli l’impatto di quel voto sulla tua media e stabilisci come comportarti.
Continua la lettura della guida e scopri come calcolare il voto di laurea in base alla media ponderata.

Come calcolare il voto di laurea in base alla media ponderata

Come calcolare il voto di laurea triennale o magistrale? Il calcolo non cambia in base al tipo di percorso. Dovrai sempre moltiplicare il voto d’esame per i CFU corrispondenti, sommare i prodotti ottenuti e dividere il risultato per il numero complessivo di crediti previsto dal tuo corso di laurea.
Qui sotto, trovi la formula che ti spiega meglio come calcolare il voto di laurea sulla base della media ponderata:

  • Media ponderata = (voto esame 1 x CFU esame 1) + (voto esame 2 x CFU esame 2) + (voto esame 3 x CFU esame 3) + (voto esame 4 x CFU esame 4) / numero complessivo di CFU

Il risultato che otterrai, però, non sarà ovviamente in centesimi. Per avere il voto di laurea devi fare un passaggio aggiuntivo:

  • Voto di partenza della laurea = media ponderata x 110 (voto massimo ottenibile)/ 30 (voto massimo ottenibile in sede di esame)

Un esempio del calcolo della media ponderata

Facciamo un esempio per capire meglio come si calcola la media ponderata.

Prendiamo in considerazione 3 esami con i relativi CFU e il voto ottenuto:

  • Esame 1 – (6 CFU) = Voto 29
  • Esame 2 – (7 CFU) = Voto 27
  • Esame 3 – (10 CFU) = Voto 30

I calcoli da fare sono i seguenti:

29×6 = 174
27×7 = 189
30×10 = 300

174+189+300= 663

NUMERO COMPLESSIVO DI CFU

6+7+10 = 23

ULTIMO PASSAGGIO CALCOLO MEDIA PONDERATA

663 / 23 = 28,8

Il voto finale di laurea: quali fattori lo determinano?

Abbiamo già accennato a quanto sia utile calcolare il voto di partenza della laurea. Quel numero ti consente, infatti, di vivere meglio il tuo percorso, prendendo decisioni più mirate all’ottenimento di un determinato risultato.

Il voto di partenza di una laurea, però, non è determinato solo dai singoli voti ottenuti agli esami. A questo punteggio vanno aggiunti i punti che vengono assegnati in sede di discussione dalla commissione.

Non esiste un punteggio minimo e un punteggio massimo valido per tutti gli atenei. I punti assegnati dalla commissione sono abbastanza discrezionali. Di solito, però, vengono assegnati dai 3 ai 7 punti per la laurea triennale e dai 3 ai 9 punti per la laurea magistrale.

Ci sono atenei, per esempio, che premiamo gli studenti in grado di laurearsi rispettando i tempi. Concedono cioè dei punti extra ai neolaureati in corso. Ci sono poi altri atenei ancora le cui commissioni assegnano 1 o 2 punti in base al numero di 30 e lode ottenuti durante il percorso di laurea.

Il giorno della discussione, inoltre, la commissione tiene conto della tipologia di tesi presentata, della capacità di esposizione, della chiarezza delle informazioni presentate e della modalità di risposta alle domande poste dai professori. Mostrati sicuro di te e cerca di rendere la tua esposizione impeccabile in modo da ottenere il maggior punteggio possibile.

Sicuramente, realizzare una tesi di laurea curata e impeccabile è un ottimo modo per fare colpo sulla commissione. La valutazione tiene conto sia della parte scritta che della discussione orale.

Quale deve essere il voto di partenza per laurearsi con 110 e lode?

Non è semplice individuare una media ponderata precisa per laurearsi con 110 e lode. Questo perché, come abbiamo detto, ci sono sempre i punti che vengono attribuiti dalla commissione.

Chiaramente, se hai la media del 30, il tuo voto sarà 110. Con tutta probabilità in questo caso otterrai anche la lode. Una media così alta è specchio di uno studente modello che le commissioni tendono a premiare.

Puoi aspirare al 110 e lode anche con la media del 29,5 e del 29. La media del 29,5, infatti, ti assicura un voto di laurea di partenza di 108, mentre quella del 29 ti permette un voto di partenza di 106.

Se la tua tesi è particolarmente buona e la tua esposizione brillante, potresti ottenere il 110 e lode anche con la media del 28,5. Quest’ultima, infatti, ti assicura un voto di laurea di partenza pari a 105.

Perché è importante il voto di laurea?

Il voto di laurea è la conclusione del tuo percorso di studi ed è importante non solo a livello personale. Avere un buon voto è senza dubbio gratificante, perché corona l’impegno che hai messo nel tuo percorso, ma ti aiuta anche nei passi successivi all’esperienza universitaria.

Molte aziende private, per esempio, utilizzano il voto di laurea come fattore di scrematura. Di fronte cioè a tanti curriculum, potrebbero scartare quelli dei candidati con i voti di laurea più bassi.

Il voto di laurea triennale, inoltre, potrebbe essere importante se vuoi accedere a una magistrale particolarmente prestigiosa. Alcuni atenei, per esempio, prevedono tra i requisiti di accesso delle lauree magistrali un voto minimo della laurea triennale pari a 84/110 o 95/110.

Infine, in alcuni concorsi pubblici è richiesto un voto minimo di laurea. Nel 2026 la Banca d’Italia, per esempio, ha bandito un concorso per esperti dell’area economica e tra i requisiti è incluso il voto minimo di laurea pari a 105/110. Di solito, il requisito del voto minimo è previsto nei concorsi che riguardano profili di alto livello. Se aspiri cioè a una carriera di un certo tipo in un ente pubblico, ti serve un buon voto di laurea.

FAQ

Quanto vale il 30 e lode nella media ponderata?

La lode non rientra nel calcolo della media ponderata. Se hai ottenuto un 30 e lode, farai il calcolo come se avessi preso 30. La lode, però, non viene dimenticata. Di solito, i membri della commissione ne tengono conto al momento di assegnarti il voto per la tesi.

Qual è il voto minimo per laurearsi?

Il voto minimo è 66/110. Se hai la media del 18, per esempio, raggiungerai esattamente 66/110, a cui però dovrai aggiungere i punti ottenuti con la tesi.

Ho la media del 28: il voto di laurea qual è?

Con la media del 28, il tuo voto di laurea di partenza è 103.

Ho la media del 26: il voto di laurea qual è?

Con la media del 26, il tuo voto di laurea di partenza è 95. Per capire meglio come si ottiene il 95, facciamo tutti i calcoli.

Media ponderata: 26×110/30=2860/30=95,33. Solitamente, si arrotonda per eccesso se la cifra decimale è superiore a 0,5. In questo caso, quindi, il risultato finale è 95.

A questo voto dovrai aggiungere quello della commissione. Poniamo che si tratta di una tesi triennale, alla quale la commissione concede in linea di massima un punteggio da 3 a 7. Questo significa che se non hai fatto un buon lavoro, ti assegneranno un minimo di 3 punti e otterrai 98. Al contrario se tesi ed esposizione sono ottimi, riceverai 7 punti e il tuo voto finale sarà pari a 102.
Dovrai fare lo stesso identico ragionamento sul voto di laurea in caso di media del 27, del 25, del 24 e così via.

É vero che alcune attività formative contribuiscono ad aumentare il voto di laurea?

Alcuni atenei premiamo gli studenti che si sono impegnati in attività formative specifiche, come il progetto Erasmus. In questi casi cioè sono le commissioni in seduta di laurea ad attribuire i punti extra.

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