Come si calcola il voto base di laurea? Laurearsi con 110 e lode è il sogno di tutti gli studenti che frequentano l’Università. Ma come fare il calcolo del voto di laurea? Basta una semplice media ponderata, che si ricava utilizzando i voti degli esami.

Otterrai così il voto di base della laurea, a cui la commissione aggiunge il proprio punteggio. Il punteggio massimo spettante alla commissione varia da ateneo ad ateneo. In linea di massima, il tuo relatore e il resto dei professori possono attribuirti da un minimo di 2 voti a un massimo di 6/9 voti.

Se vuoi sapere quali sono i calcoli da cui partire, ecco una guida completa che ti mostra come fare a determinare il voto di laurea.

Media aritmetica e ponderata: come si calcolano

Come abbiamo detto, per il calcolo del voto di laurea dovrai partire dalla tua media. Ci sono due tipologie di media:

  • media aritmetica – è piuttosto semplice da calcolare. Ti basta sommare i voti ottenuti agli esami e dividerli per il numero complessivo di esami sostenuti. Nei prossimi paragrafi faremo un esempio pratico per mostrarti questo calcolo;
  • media ponderata – differisce dalla media aritmetica per l’utilizzo dei CFU. Questa media tiene conto cioè del maggiore o minore peso-difficoltà di un esame. Questo peso si esprime proprio in CFU. Cosa significa? Un esame da 9 CFU ha una complessità maggiore e richiede un impegno superiore rispetto a un esame da 6 CFU. La media ponderata tiene conto proprio di questo aspetto.

Come fare il calcolo del voto di laurea con la media ponderata

Entriamo quindi nel merito del sistema di calcolo e cerchiamo di capire il motivo per il quale la media ponderata è considerata più valida rispetto alla media aritmetica. A differenza della media aritmetica, per la quale ogni esame ha lo stesso valore, il sistema che ci apprestiamo ad analizzare tiene conto del valore di ogni singolo esame in base al relativo numero di CFU.

Vediamo quali sono le operazioni da svolgere.

Per prima cosa, moltiplica il voto di ciascun esame per il corrispondente numero di CFU, somma i risultati ottenuti e poi dividi il risultato finale per il numero totale di CFU.

Ecco di seguito un esempio pratico per comprendere meglio. Prendiamo in considerazione 3 esami con i relativi CFU e il voto ottenuto:

  • Esame A (6 CFU) – Voto 30
  • Esame B – (10 CFU) – Voto 27
  • Esame C – (8 CFU) – Voto 29

I calcoli da fare sono i seguenti:

  • 30×6 = 180
  • 27× 10 = 270
  • 29×8 = 232

A questo punto, il passaggio successivo prevede la somma dei prodotti che hai ottenuto. Quindi:

180+270+232 = 682

La somma ricavata (682) va poi divisa per il numero complessivo di CFU del percorso di laurea, esclusi i CFU corrispondenti alla discussione della tesi di laurea. In questo caso, avendo preso in considerazione solo tre esami, devi sommare insieme i CFU corrispondente a ciascun esame:

6+10+8 = 24

Dopodiché puoi fare la divisione:

682 / 24 = 28,41

Ne consegue che 28 sarà il risultato della tua media ponderata. La media, infatti, si arrotonda per difetto quando i decimali sono inferiori a 5. Se il numero dopo la virgola è superiore a 5, invece, la media si arrotonda per eccesso. L’arrotondamento per difetto, dunque, tiene la cifra di partenza invariata e si eliminano solo i decimali. L’arrotondamento per eccesso, invece, aumenta la cifra di uno. Se la media ponderata fosse stata del 28,87, per esempio, l’arrotondamento ti avrebbe fatto ottenere un risultato finale pari a 29.

Calcolo della media aritmetica

Calcolare la media aritmetica è, se possibile, ancora più semplice di quella ponderata. La prima cosa da fare è sommare i singoli voti ottenuti per ciascun esame. La somma va poi divisa per il numero totale degli esami sostenuti

Torniamo al nostro esempio, utilizzando gli stessi parametri che abbiamo preso in considerazione nel calcolo precedente.

  • Esame A (6 CFU) – Voto 30
  • Esame B – (10 CFU) – Voto 27
  • Esame C – (8 CFU) – Voto 29

I calcoli da fare sono i seguenti:

  • 30+27+29 = 86
  • 86/3 = 28,66

Il voto di base di laurea: come si ottiene dalla media ponderata

Veniamo ora a un punto fondamentale per tutti coloro che sono prossimi alla conclusione del percorso universitario, ovvero il calcolo del voto di laurea di partenza. Cosa significa? Il voto a cui la commissione aggiungerà la propria votazione.

Per calcolare il voto di base per la laurea dovrai moltiplicare la media ponderata ottenuta per 110 (voto finale massimo) e poi dividere il prodotto per 30 (voto massimo ottenibile a un esame).

Facciamo un esempio concreto.

Se la tua media ponderata è di 28, dovrai moltiplicare questo valore per 110 e poi dividerlo per 30. In altre parole:

  • 28 x 110 = 3.080
  • 3.080 / 30 = 102.67

Ne consegue che 102.67 sarà il tuo voto base con cui ti presenterai alla discussione della tesi di laurea. In genere questo voto viene annotato sullo “statino di laurea” e rappresenta la base di partenza per le valutazioni da parte dei componenti della commissione di laurea.

Tabella voto di laurea

Le domande più frequenti sul voto di laurea sono: ma se ho la media del 26 il voto di laurea quant’è? E se ho la media del 27 o del 23?

Ecco a te una tabella del voto di laurea, già pronta:

  • Voto di laurea con media 18 – 66
  • Voto di laurea con media 19 – 69,66
  • Voto di laurea con media 20 – 73,33
  • Voto di laurea con media 21- 77
  • Voto di laurea con media 22 – 80,66
  • Voto di laurea con media 23 – 84,33
  • Voto di laurea con media 24 – 88
  • Voto di laurea con media 25 – 91,66
  • Voto di laurea con media 26 – 95,33
  • Voto di laurea con media 27 – 99
  • Voto di laurea con media 28 – 102,66
  • Voto di laurea con media 29 – 106,33
  • Voto di laurea con media 30 – 110

E se la media è 26,5, il voto di laurea a quanto corrisponde? 97,16 (26,5×110/30).

Il punteggio della tesi

Dopo aver calcolato la media degli esami e il voto di partenza bisogna focalizzarsi sulla tesi, un altro elemento fondamentale che contribuisce in maniera considerevole al voto finale. Realizzare una tesi di laurea interessante e curata nella forma e nel contenuto è il requisito essenziale per ottenere un buon punteggio. La valutazione tiene conto sia della parte scritta che della discussione orale.

Pur non essendo prevista una regola comune, la maggior parte degli Atenei prevede punteggi che vanno da un minimo di 2 a un massimo di 8/9 punti per la tesi di laurea. Molte Università invece non prevedono valutazioni di tipo numerico, ma si basano sulla discrezionalità dei docenti.

Ma quali sono gli elementi di cui tiene conto la commissione per dare il proprio punteggio? Qui sotto, un piccolo elenco:

  • Qualità e chiarezza dell’elaborato
  • Livello di contributo personale apportato
  • Padronanza dell’argomento così come emerge dall’elaborato e dalla discussione orale

E come viene attribuito questo punteggio? Di solito, il relatore propone un punteggio che viene comunicato alla commissione prima della discussione della tesi. A sua volta, la commissione può proporre il proprio incremento in punti. Dopodiché grazie al confronto tra i membri della commissione si arriva al voto finale.

Alcuni atenei, tra l’altro, concedono dei punti in base a una serie di criteri come la partecipazione dello studente a specifici progetti oppure il rispetto dei tempi accademici (laurea non fuori corso).

Il voto definitivo: come prendere 110 e lode?

Per quanto riguarda l’eventuale assegnazione della lode al voto finale, si parte solitamente da una serie di presupposti. Il punto di partenza è chiaramente il 110, ottenuto dalla somma della media voti degli esami e del punteggio assegnato alla tesi. Un 110 induce inevitabilmente i docenti a valutare l’eventuale assegnazione della lode.

La decisione di conferire la lode a uno studente è legata a una serie di fattori. Vengono presi in considerazione la qualità della tesi, la carriera universitaria dello studente, la partecipazione ad attività extracurriculari e a esperienze internazionali (Erasmus) così via

Se tieni particolarmente al 110, dovrai controllare la tua media ponderata nel tempo e far sì che risulti piuttosto elevata, in un range che varia dal 28 al 30.

In ogni caso, prima di procedere, ti consigliamo di informarti con attenzione con il tuo Tutor di riferimento e di chiedere maggiori informazioni ai docenti e al personale dell’Università in merito alle modalità di calcolo utilizzate. Non ci resta che augurarti buona fortuna per la tua laurea!

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