Sbocchi lavorativi di giurisprudenza: ecco cosa fare dopo la laurea

Sbocchi lavorativi in Giurisprudenza? E’ bene porsi questa domanda ed è bene impegnarsi a trovare le risposte perché ormai studiare per studiare è un lusso che nessuno può più permettersi. Ci deve essere una continuità tra teoria e pratica e ci deve essere la giusta forma mentis per essere specializzati nelle materie giuridiche. L’avvocato genico (mix tra penale, amministrativo e civile), ormai, lavora poco ed ha una clientela bassa. Se volete fare carriera nel mondo della Giurisprudenza, non vi resta che valutare quali porte vi aspettano a testi discussa e decidere dove andare di preciso. Questa mini-guida vi chiarirà non poco le idee ma poi sarete voi a dover andare più a fondo nel tema sfruttando tutte le opportunità informative che il web offre. Buona lettura.

Sbocchi lavorativi Giurisprudenza? Ecco una mini-guida in grado di aprirvi la mente. Si tratta di un prezioso testo per spiegarvi come fare l’avvocato (e non solo) nel nuovo millennio. Partite dall’idea che dovete pensare ad una laurea solo come ad un traguardo intermedio. Fa male perché per molto tempo è stata considerata l’approdo finale ma il mercato del lavoro europeo è molto diverso da quello italiano. Qua conta solo essere specializzati in materie di legge.

Questa valutazione non è solo “di vita”, nel senso che dovete sapere subito che avete davanti a voi più anni di studio di quanto voi immaginavate, ma è anche una valutazione economica. L’investimento che le famiglie fanno sui loro figli per la loro formazione non è buono se si ferma alla discussione delle tesi. Mettete soldi da parte per master e per esperienze di lavoro all’estero. In questo, le università telematiche vi aiutano perché hanno un’ottima offerta didattica post laurea nata proprio con l’idea di creare competenze davvero appetibili per le aziende. Si smette di studiare solo al momento dell’assunzione.

Una volta acquisito tutto il know-how necessario a vendersi nel mercato, ecco alcune strade da imboccare con una laurea in Giurisprudenza:

  • Accesso alle professioni di avvocato e di notaio (previo tirocinio di 18 mesi e superamento del relativo esame di Stato);
  • Accesso alla magistratura ordinaria (previo superamento del relativo concorso pubblico);
  • Partecipazione a concorsi pubblici per ruoli dirigenziali della P.A.;
  • Partecipazione a concorsi presso l’Unione Europea e gli enti sovranazionali:
  • Impiego negli uffici legali e nel settore privato;
  • Insegnamento accademico.

Qualsiasi iter scegliate, però, tenete a mente che conta di più essere specialisti su una materia che sapere un po’ di tutto. Per fare un esempio pratico, un buon giuslavorista troverà impiego più facilmente di un eccellente avvocato generico.

La laurea in Giurisprudenza

Non è possibile parlare di sbocchi lavorativi in Giurisprudenza senza analizzare per bene le caratteristiche della laurea in Giurisprudenza moderna. Quale? Quella che offrono le università telematiche che, per loro natura, danno formazione a distanza e quindi in grado di non farvi spendere soldi sugli spostamenti, vitto e alloggio ed altrove voci.

E proprio su queste voci ci soffermiamo. Il costo dei libri di testo di Giurisprudenza non lo sosterrete con le telematiche perché tutti i materiali didattici sono inclusi nella retta annuale. Considerate che, in media, i libri hanno un peso di 200 euro ad esame e, quindi, per circa 30 esami. Il risparmio di questo modo di diventare avvocati potrebbe essere un grufolato da spendere in master ed esperienze all’estero che abbiamo visto essere passaggi molto importanti per arrivare bene nel mercato del lavoro.

Concorsi per la laurea in Giurisprudenza

Come avete visto nello specchietto dei possibili lavori da neolaureati in Girisprudenza ci sono diversi concorsi. Con gli studi che avete fatto, infatti, potrete provare ad accedere ad alcune posizioni interessanti. Quali?

Ecco la lista dei principali concorsi per chi è laureato in legge:

  • Concorso in Magistratura;
  • Credem;
  • Ismea;
  • Cariparma;
  • Ferrovie dello Stato;
  • Acea.

Ricordatevi, poi, che occasioni di questo tipo sono all’ordine del giorno. Sarà possibile entrare nelle Forze Armate, in una serie di enti, alla Regione, alle università e a tutte quelle realtà dove le competenze legate alla legge sono davvero utili. Da uno studio recente è stato dimostrato che, tra le diverse facoltà, è quella che fornisce un know how più appetito dalla società moderna, seconda solo ad Ingegneria ed Informatica, che ha scalato le classifiche solo negli ultimi cinque anni grazie al boom della tecnologia nelle vite di tutti i giorni e, soprattutto, a portata di mano con tablet e smartphone.

Tra i possibili sbocchi lavorativi in Giurisprudenza ce n’è qualcuno che vi stimola? E allora non fate le cose superficialmente, datevi da fare e cercate ancora dati su dati. Prima di imboccare una strada che deciderà della vostra vita lavorativa (e quindi della vostra vita), vi esortiamo a fare tutte le valutazioni del caso. Molto potremo fare anche noi con gli articoli del blog tematico e con le risposte alle domande che potrete scrivere, senza filtri, attraverso la pagina dedicata alle domande dirette.

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