Come avere equilibrio nello studio: consigli pratici e contestualizzazioni utili

Come avere equilibrio nello studio? Ci sono molti modi per riuscirci e vale la pena approfondirli perché il percorso di studi all’università non è uno scatto di 100 metri ma una maratona da 42 chilometri. Dovete imparare a gestire le risorse per superare tutti gli esami di cui è composto un corso di laurea e non solo. Perché ormai il diploma di laurea non è che un punto di partenza (seppur importante) da cui dovrete partire verso il conseguimento di un master. Con l’avvento delle università telematiche, i consigli per studiare in modo corretto sono aumentati perché è sdoppiata l’offerta didattica tra FAD – formazione a distanza e FIP – formazione in presenza. Non vi resta che iniziare a darvi una direzione leggendo fino alla fine questa mini-guida sul tema.

Come avere equilibrio nello studio? I latini, i nostri avi, dicevano “mens sana in corpore sano” e di base la questione si traduce col giusto mix sta psicologia e salute. E’ chiaro che esistono dei consigli per ottenere un risultato così importante e noi cerchiamo di sintetizzarvi i più importanti. Studiare è tutt’altro che un’impresa facile e dovete approcciarvi col massimo della metodologia.

Il primo tra i consigli per studiare in modo equilibrato è imparare l’importanza della gestione del tempo libero. Sbaglia chi considera un errore riposarsi tra una sessione di studi e l’altra. La mente è come un muscolo di un atleta: per essere performante va messa sotto e poi va fatta rilassare. Sbaglia anche chi esagera nel relax, però. Assumere atteggiamenti lesivi del proprio benessere fisico o della futura concentrazione, infatti, mina la carriera universitaria. Abusare di alcol e droghe e fare le ore piccole, quindi, è bandito. Andare ad una mostra d’arte, al cinema, o, per i più casalinghi, godersi una serie tv, invece, è una prassi corretta.

Un’altra dritta per avere un rilassato percorso di apprendimento è gestire al meglio l’alimentazione. Sul vostro tavolo non devono mai mancare cibi che aiutano lo studente. Il pesce è pieno di fosforo che fa bene alla memoria. La carne e i legumi abbondano di ferro e servono ad avere un’ottima circolazione sanguigna. La banana, col suo magnesio, ripristina la situazione interna di sali minerali dopo grandi sforzi. Dovete anche evitare certe cose. In particolare modo il junk-food (o cibo spazzatura) che fa bene all’umore ed è comodo (perché spesso è take-away) ma fa molto male alla salute ed appesantisce la digestione mettendovi i bastoni tra le ruote nell’apprendimento.

Trovare modelli raggiungibili

Un passaggio chiave per sapere come avere equilibrio nello studio è trovare in modo chiaro modelli raggiungibili. La perfezione non esiste ed aspirare ad essa può solo farvi male. Se chiedete troppo a voi stessi, avrete solo delusioni.

Acquisire un modello esterno è rischioso perché non conoscete cosa c’è dietro. Il rischio è di rincorrere un’immagine fasulla. Il benessere passa principalmente attraverso la conoscenza di ciò che siamo, dei nostri gusti, dei nostri difetti e dei nostri desideri. Sapendo quel che siete, potete migliorarvi e dare il giusto spazio a ciò che dovete fare e a ciò che desiderate fare.

Attività per prendersi cura di sé

Perché puntare su attività per prendersi cura di sé? Perché aiutano a creare equilibrio grazie ad un’azione di introspezione e di auto analisi. Avere un fuoco significa avere una direzione anche negli studi.

Non avete idee? Ecco qualche passatempo che fanno bene agli studenti:

  1. meditazione: punta tutto sulle relazione con le coesistere ridandovi la giusta distanza;
  2. esercizio fisico: perché, se il corpo non agonizza, tutte le energie sono per la mente;
  3. journaling: perché tenere un diario facilita l’allenamento della mente e della sintesi:
  4. lettura: perché arricchisce alleggerendo.

Consigli per sconfiggere l’ansia

Chiudiamo il quadro su come si diventa uno studente pacato dandovi alcuni consigli per sconfiggere l’ansia, naturale stato d’animo di chi vive tra un esame e l’altro. Partiamo dalla definizione di essa.

Si tratta di “una forma di paura, come ogni altra emozione, e nasce perché temi qualcosa che potrebbe accadere”. Va da sé che queste sono indicazioni da seguire per calmarsi:

  1. Paura di qualcosa che potrebbe succedere? Molto probabilmente non succederà;
  2. Non sapete gestire una sfida? Non è vero;
  3. Paura di perdere qualcosa di importante? In questo modo l’avete persa già;
  4. Terrore di un futuro nero? Le cose si aggiustano sempre;
  5. Paura dell’ignoto? Informandovi sulle cose sarete più calmi.

Ora che avete appena messo un piede nel mondo dei consigli su come avere equilibrio nello studio, seguitene uno che li racchiude tutto. Senza patemi d’animo né troppo lassismo, continuate a cercare dritte ed informazioni sul tema. Il web potrà fare molto per voi in tal senso ma noi, nel nostro piccolo, vi daremo una mano con la regolare pubblicazione dei nostri articoli nel blog tematico e con le le risposte alle domande che potrete scrivere, senza filtri, attraverso la pagina dedicata alle domande dirette.

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