Come cambia il mercato del lavoro con le telematiche

Non saremmo l’unico animale in cima alla lista dell’evoluzione se non sapessimo usare l’intelletto per farci le giuste domande e trovare le giuste risposte. Se state valutando come non sprecare gli anni di studi universitari dandovi un impiego a tesi discussa, dovete capire una cosa importantissima: nel 2017 come cambia il mercato del lavoro? Quel che c’è da dire sul tema è ovviamente articolato e non basta una miniguida per esaurire il tema. Resta il fatto che porsi il dubbio è già un’ottima partenza ed anche che da qualche parte dovete pur iniziare. Queste parole, le informazioni che trasporta, i link che suggerisce e i temi che apre sono un ottimo spunto per poi, eventualmente, andare più a fondo sul resto. Buona lettura.

Cosa significa sapere come cambia il mercato del lavoro? Significa sapersi muovere nella formazione accademica ma anche in quella post laurea. Vuol dire avere chiara la direzione del viaggio che dovete intraprendere e quindi avere una traccia da seguire.

Non è poco in uno scenario confuso e confusionario di crisi in cui le opportunità reali di lavoro sono opacizzate da false piste e da aziende poco serie che questa situazione sfruttano.

Se volete farvi del bene, impegnatevi a chiarire questo passaggio e moltri altri nessi vi saranno evidenti.

Consigli del responsabile del personale

Le linee guida dei principali uffici del personale sono propense ad orientarsi verso una preparazione post laurea specializzata.

Non perdete tempo a fare il giro dei colloqui con una laurea perché ormai dalle grandi aziende è considerata un titolo di studi di passaggio che non vi renderà appetibili quanto un buon master.

Anche nella scelta di quest’ultimo, i criteri di valutazione dei responsabili delle risorse umane sono di dare priorità a chi possiede know-how dettagliato e molto circoscrivibile. Più sapete fare una cosa sola e meglio è.

Il contrario di quel che era in passato.

Come si scrive un curriculum

Lo specchio di come cambia il mercato del lavoro è quello che si deve evidenziare nei curricula vitae.

Oltre ai consueti titoli di studi, grande peso dovete darlo alla vostra conoscenze della tecnologia inretente il vostro settore. Saper usare il software di riferimento del vostro lavoro, infati, fa più gola di una lode su una laurea.

Anche le lingue dovrete possederle e, soprattutto, mostrarle. Usate “grimaldelli” come la certificazione Toefl o le lingue tecniche che molto piacciono (e servono) alle aziende.

Spezziamo il flusso del ragionamento su come cambia il mercato del lavoro nei nostri giorni solo per ricordarvi di prendere da quel mercato l’insegnamento più importante e cioè che la qualità attesa è sempre più alta. E se pretendono molto da voi, anche voi dovete pretendere molto informandovi sul web o attraverso i nostri articoli che ogni giorno escono nel blog tematico o con le risposte che daremo ai vostri dubbi attraverso la pagina dedicata.

A cosa serve una lettera di presentazione

Inteso come era fino a poco tempo fa, questo strumento di segnalazione non ha più senso.

Come tutto, erò, si evolve e la sua evoluzione passa da una struttura multimediale dove il vecchio datore di lavoro non si limita ad elencare le vostre doti e le vostre competenze ma fornisce link e materiale fotografico e video circa il vostro operato.

In molti settori le analisi cicliche dei risultati sono all’ordine del giorno e, se positive, per voi possono essere un modo per raccontare la vostra utilità molto più di parole suadenti e complimenti a cui in pochi credono.

Essere assunti su LinkedIn

Il passaggio definitivo dell’epoca avviene sui social network.

Questo, che da noi sta iniziando ad avere peso mentre in America è già un must, è un network tra professionisti ed aziende dove le competenze e le abilità sono costantemente comprovate dalla comunità. Diventa impossibile imbrogliare e quindi diventa interessante scoprire chi siete. In assoluta controtendenza coi curricula del passato dove esagerare e gonfiare era il costume minimo.

Ecco perché, per essere assunti su LinkedIn, dovete avere una vita sociale intensa fatta di pubblic relations e di costante produzione di contenuti di qualità che, se ben fatti, saranno condivisi spontaneamente dalla vostra rete. Ci sono workshop ad hoc su come scrivere articoli in grado di generare visiblità e traffico.

La possibilità di trovare lavoro grazie a LinkedIn è talmente concreta che ormai esistono dei corsi di formazione non solo sull’uso più proprio di questo canale di comunicazione ma anche su alcune competenze tipo il Marketing Inbound il cui “bollino” vi apparirà solo nel vostro profilo. Li organizzano realtà davvero imponenti come Hubspot.

E’ chiaro che questi primi accenni su come cambia il mondo del lavoro in questo 2017 siano solo spunti ma è altrattanto chiaro che, già con queste parole, voi possiate iniziare a cimentarvi in alcuni passaggi che, se ben eseguiti, vi avvicineranno sempre più alle aziende e, quindi, al vostro meritato futuro roseo.

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